la linea grani antichi

La linea di pasta fresca GRANI ANTICHI è nata nel cuore della Toscana, dall’idea di Pasta Valentini che garantisce la FILIERA CORTA del loro grano antico Verna, coltivato e macinato a pietra NATURALMENTE nella valle del Casentino.

Il marchio Grani Antichi
di Pasta Valentini

LA MACINAZIONE A PIETRA

La principale caratteristica della macinazione a pietra è quella di macinare l’intero chicco del grano con una bassa velocità di lavorazione che riduce il surriscaldamento delle macine e quindi delle farine senza intaccarne le proprietà lipido vitaminiche.

Molino a Pietra in Casentino utilizzata per la molitura dei grani antichi.

Inoltre macinando l’intero chicco del grano si preserva anche il germe che si trova nella parte esterna.

Il germe del grano contiene sostanze nutritive particolarmente preziose come vitamine del gruppo E e del gruppo B, sali minerali come fosforo, potassio e magnesio, fibre e antiossidanti che con il processo di raffinatura industriale andrebbero inevitabilmente perdute.

GRANI ANTICHI: VERNA

“Verna” è una varietà di grano antico tenero tutta Toscana, è stata riscoperta grazie all’Ente Toscano Sementi e costituita dall’Università di Agraria di Firenze e dal Consorzio Agrario di Siena.

Spiga di grano antico Verna © formatolibero

La caratteristica principale del grano Verna? E’ il modesto contenuto proteico di solo il 12% circa delle proteine totali che lo rende particolarmente adatto per chi soffre di intolleranze alimentari. Le più abbondanti sono le albumine, le globuline e le glicoproteine tra cui il glutine, la proteina che per chi soffre di celiachia deve assolutamente evitare. Un’alta percentuale di glutine, come quella dei grani moderni di uso comune, può dare comunque difficoltà digestive anche a chi non soffre di celiachia.

La farina di grano Verna contiene solo lo 0,9% di glutine rispetto al 14% della media delle farine ottenute da grani moderni e potrebbe quindi rappresentare un’ottima opportunità nutrizionale per molte persone con intolleranze al frumento.

  • Elevata digeribilità, adatto anche alle diete povere di glutine
  • minor tenore di glutine (10%) rispetto ai grani moderni (14%) pensati per l’industria
  • esente da ogni contaminazione da mutagenesi indotta con raggi x e y del cobalto radioattivo (a differenza delle varietà del grano duro OGM irradiato, oggi maggiormente utilizzate in agricoltura)
  • percentuali più elevate (rispetto ai grani “moderni”) di lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali
  • profumo intenso, sapore deciso e marcato.